Online, la sfida dei quotidiani italiani

Per molti esperti del settore, il futuro del giornalismo risiede nel web: anche senza affidarsi alle apocalittiche previsioni di Casaleggio – secondo cui in 50 anni non esisterà più nessun giornale cartaceo – la carta diverrà sempre di più un prodotto di élite, mentre il grande pubblico si affiderà al web o alle edizioni digitali dei giornali, ossia le trasposizioni – disponibili su apposite applicazioni o direttamente sul web – del prodotto disponibile in edicola. Non volendo lanciarci in difficili e fragili congetture sul futuro del giornalismo, proviamo a «giudicare» le edizioni online dei maggiori quotidiani italiani: ossia i siti di Corriere, Repubblica, Giornale, Stampa, Libero e Fatto Quotidiano. Ecco le nostre impressioni e i nostri voti.

Corriere della Sera: Bella interazione fra contenuti scritti e contenuti multimediali. Unico neo di questa «convivenza» è l’eccessiva pubblicità prima dei video: sorbirsi 30 secondi di spot per vedere un filmato che magari non dura nemmeno un minuto è davvero troppo. Il Corriere.it riesce anche a rimanere abbastanza equilibrato fra articoli più seri ed altri più leggeri. Tutto questo gli fa meritare un bel 7.

La Repubblica: Il sito è ben organizzato, ordinato e facilmente consultabile. Sui social, soprattutto su Facebook, Repubblica riesce a dare un’informazione a 360° contando anche sull’ausilio delle testate regionali di proprietà del Gruppo L’Espresso, dei suoi allegati come D e anche dei contenuti di testate come l’Huffington Post italiano. Come per il Corriere, anche qua si ha una continua interazione fra testo e multimedia. Il nostro voto, dovuto anche alla vastità degli argomenti toccati, è un 7,5.

Il Giornale: Il sito del Giornale non è niente male: gli editoriali del direttore Alessandro Sallusti e dell’ex Vittorio Feltri sono molto spesso disponibili online nel giorno dell’uscita in edicola. Le cose cambiano se si guarda agli articoli condivisi su Facebook: come avevamo già detto, il 99% di questi pezzi sono sul sesso. Non vogliamo fare i moralisti però, a nostro personalissimo parere, l’informazione – soprattutto quella diffusa da una testata generalista – non riguarda soltanto la sfera sessuale. O no? Voto: 5,5.

La Stampa: L’edizione online del quotidiano torinese si colloca sullo stesso piano dei diretti concorrenti Corriere e Repubblica. Non si può però dare più di 6,5 al giornale di Mario Calabresi perché la versione mobile del sito è davvero caotica: troppo testo e poche immagini, un’accozzaglia di titoli in cui il lettore si perde.

Libero: Come si trovano sulla stessa lunghezza d’onda Repubblica, Corriere e La Stampa, anche Il Giornale e Libero ragionano nello stesso modo: a dispetto di un sito abbastanza ben fatto, ci sono poi le notizie pubblicate sui social, di alcune vi avevamo già parlato qualche giorno fa. Voto? 6.

Il Fatto Quotidiano: La testata diretta da Peter Gomez è nettamente superiore a quelle già esaminate: informazione completa, con articoli lunghi e molti reportage, chiarezza e semplicità sono le caratteristiche dell’edizione online del Fatto. Poi c’è la parte dei blog, presenti pure su Repubblica e sul Corriere, estesa però anche ai non addetti ai lavori, come il rapper Fedez, la politica Laura Puppato e così via. Il Fatto, come già dimostrato dai premi vinti, si dimostra, con un voto pari a 9, il miglior giornale online italiano.

Tito Borsa

Tito Borsa

Ho fondato La Voce che Stecca e la dirigo dal 19 aprile 2014. Scrivo ogni mese sul Borghese e ogni tanto sul blog Sostenitore del Fatto Quotidiano. Una laurea in Filosofia all'Università di Padova

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