Carlo Rovelli – Sette brevi lezioni di fisica

Sette brevi lezioni di fisica
Carlo Rovelli
Adelphi – 2014 – 10 euro

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Iniziamo subito con una piacevole constatazione: Carlo Rovelli, fisico teorico e membro dell’Institut universitaire de France, è riuscito nel suo – difficile – intento, ossia realizzare un libro di divulgazione riuscendo a spiegare la fisica in modo comprensibile a tutti ma non per questo poco approfondito. «La più bella delle teorie», «L’architettura del cosmo», «Grani di spazio» e «La probabilità, il tempo e il calore dei buchi neri» sono i titoli di quattro delle sette «lezioni di fisica» contenute in questo libricino di 85 pagine.
È inutile negarlo: gran parte di noi, pur magari non riuscendo a capirla fino in fondo (io sono il primo), è sempre stata affascinata dalla fisica, da quella scienza che – almeno nella visione positivistica di inizio ‘800, che poi è quella che il cittadino comune molto spesso ha – è in grado di spiegare, anche solo potenzialmente, tutto il mondo che ci circonda. Così non è. La fisica procede a
teorie
che sostituiscono altre teorie e che probabilmente saranno presto o tardi spazzate via da altre teorie che spiegano meglio il fenomeno. Questa però non è la morte della scienza, come poteva pensare un Auguste Comte o un John Stuart Mill, ma è semplicemente un modo diverso di vedere lo studio della scienza. Ed anche questo ha il suo indubbio fascino.
Rovelli riesce a far crescere in noi il germoglio di questo fascino (misto anche ad un po’ di timore) e a trascinarci – tenendoci sempre per mano – nei meandri della fisica.

La Voce che Stecca

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