The Fence – 14 Ep

14 Ep
The Fence
Resisto Distribuzione – 2015

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I «The Fence» sono una band veneziana emergente, composta dal cantante Alessandro De Palma, dal chitarrista Matteo De Biasi e dal bassista Claudio Falcaro; alle tastiere troviamo Alessandro Tagliapietra e alla batteria Federico Favaro.
«14», il loro primo Ep ufficiale, è uscito lo scorso 12 maggio: solo cinque brani ma sufficienti per una valutazione del lavoro del gruppo.
All that matters to me è una traccia estremamente orecchiabile, catchy ma, allo stesso tempo, estremamente datata: ricorda infatti i Beatles di All my loving, supponiamo per un volontario tributo. Siamo usciti dai Sessanta da un bel pezzo (e, fortunatamente, ci siamo liberati anche dei coretti e dell’organetto in sottofondo), perché continuare a riproporre i soliti schemi? Con il secondo brano, sempre pop, il gruppo mostra una maturità e una voglia di sperimentare maggiori: Don’t be sad è la ballad perfetta da ascoltare nelle sere d’estate, in spiaggia. Nowhere land, invece, è il vero punto di svolta dell’Ep: è evidente che il gruppo si trovi maggiormente a suo agio nel rock; nonostante la convenzionalità del pezzo gli spunti sono buoni e spicca il piacevole timbro del cantante. La traccia successiva, Shame, è definita, a ragione, un «tango-rock»: è il pezzo più originale dell’album e, a nostro avviso, il migliore (infatti è stato scelto come singolo, accompagnato da un video che vede la partecipazione della campionessa di tango Nicoletta Pregnolato). L’ultima canzone, Run And Hide, riprende le atmosfere rock di Nowhere land ed è un ottimo pezzo a livello strumentale, arricchito dal suono dei violini (dato presumibilmente dalle tastiere).
In complesso, dunque, emergono la preparazione e l’esperienza del gruppo, che però dovrebbe osare un po’ di più.

La Voce che Stecca

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