Fibrosi cistica: un approfondimento

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Ho conosciuto Beatrice Sala la notte fra il 7 e l’8 aprile 2013: eravamo entrambi, con le nostre rispettive classi, in treno. Destinazione Parigi. L’ho risentita alcuni mesi dopo, sarà stato forse ottobre o novembre, per sentire come stava. La risposta: «Sono in ospedale». È così che ho scoperto l’esistenza della fibrosi cistica. Ne avevo sentito parlare ma non sapevo di cosa si trattasse nello specifico. Visto che immagino di non essere l’unico alquanto ignorante in materia, ho voluto approfittare dello spazio di questo blog per spiegare cos’è nello specifico questa malattia genetica. E quale modo migliore se non attraverso le conoscenze di una studentessa di Medicina e le esperienze di Beatrice ed Elisa Volontieri, entrambe affette dalla fibrosi cistica? Non vogliamo certo fornire contenuti che esauriscano la discussione sulla malattia, quanto invece sensibilizzare e informare i lettori, toccandoli dritti al cuore. Leggendo gli interventi di Elisa e Beatrice, mi sembra che l’obiettivo sia stato pienamente raggiunto. Adesso è ora che il nostro lavoro passi al vaglio di voi lettori, sperando che vi provochi la stessa empatia che ha provocato al sottoscritto leggendo e correggendo i due pezzi.

Per contribuire simbolicamente alla battaglia contro la fibrosi cistica l’hashtag è #FuckFc

Tito Borsa

Ho fondato La Voce che Stecca e l'ho diretta fino al 30 settembre 2017. Una laurea in Filosofia all'Università di Padova e molti progetti per il futuro.

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