I 5 (+1) peggiori commenti che ho ricevuto

Lo abbiamo ripetuto spesso: questo blog non nasce come dispensatore di verità, bensì come luogo di discussioni. I confronti, anche se aspri e forti, portano sempre alla nascita di qualcosa di nuovo: un’illuminazione nel migliore dei casi, un chiarimento negli altri.
Lavorare sul web significa però immergersi in una melma di illogiche opinioni: anche se quasi sempre cerchiamo di far prevalere i fatti rispetto al nostro pensiero, è inevitabile che le nostre idee spesso cozzino con quelle di chi ci legge. Nella stragrande maggioranza dei casi è proprio quello che vogliamo: siamo dei provocatori e provocare significa scuotere le coscienze.
Purtroppo però l’illogica melma di cui parlavamo fa emergere troppe volte il peggio delle persone: ci troviamo davanti a offese gratuite, a affermazioni diffamanti e passibili di querela o semplicemente a repliche a ruota libera, che non c’entrano niente con le posizioni prese dall’autore dell’articolo.
Siamo i primi a non prenderci mai troppo sul serio, quindi non prendiamo sul serio nemmeno queste «critiche»; per questo motivo abbiamo deciso di istituire una sorta di concorso per i 5 peggiori commenti che abbiamo ricevuto. Inizierà con tutta probabilità l’anno prossimo, questo è solo un antipasto e quindi, alla fine, vi regaliamo una perla unica, anche se risale all’autunno scorso. A parte l’autore di quest’ultimo commento, gli altri sono stati oscurati per non far loro troppa pubblicità.

In risposta a Radicali liberi… di andare con chiunque

1

La fine del commento tocca l’apice del non-sense: «Persino il modo di chiamare Pannella, già visto». Il problema è che il sottoscritto ha detto solo «Marco Pannella» o «Giacinto Marco Pannella», che è il suo nome. La prossima volta lo chiameremo Alcibiade Pannella, forse sarà meglio.


In risposta a Altro che Fallaci, scusiamoci con l’Islam

2

Sbaglio o mi ha detto che sono complice o collaboro con l’Isis?

4

Ditelo alle vittime del cattolico integralista in Svezia

5

Sbaglio o farei parte dell’Isis?


In risposta a Bitonci, il sindaco di tutti?bitonci

Tito Borsa

Giornalista praticante. Mi occupo principalmente di inchiesta giudiziaria. Autore di "L'Affaire Somalia. Romanzo di una strage" (2020) e di "Un silenzio italiano" (Cleup, 2017). Ho fondato La Voce che Stecca e l'ho diretta fino al 30 settembre 2017.

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