Indennità, è tenersi per mano e andare lontano

Mentre alla Camera si discute sull’abbassamento degli «stipendi» dei parlamentari da 5000 euro netti (in media 10.435 euro lordi) a 5000 euro lordi al mese, sarebbe utile porsi anche una domanda, anche se per gioco: se decurtassimo questo stipendio in modo inversamente proporzionale alla produttività dei membri della Camera, chi sarebbero i più «poveri»? Da notare che è sempre più probabile che la proposta dei 5 Stelle per l’abbassamento dell’indennità sarà affossata.

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Chi sono?
Antonio Angelucci, imprenditore classe 1944, titolo di studio licenza media. È il proprietario di Libero e del Tempo, e detiene il 7,1% di Alitalia tra le altre cose. Non è possibile sapere con certezza che beni mobili e immobili possieda, visto che la sua dichiarazione del 2013 disponibile sul sito della Camera risulta vuota, però sappiamo che ha guadagnato più di 4 milioni lordi nel 2015, per questo è facile dedurre che guadagnare circa 43 euro al mese anziché 10450 non gli cambierebbe la vita.

Marco Martinelli, 54 anni, consulente con diploma di Istituto tecnico nautico ed ex membro di Alleanza Nazionale, ha dichiarato (lordi) circa 98mila euro ed è comproprietario al 12,50% di un terreno a Tarquinia (Viterbo). Secondo il nostro gioco, riceverebbe 852 euro al mese.

Francantonio Genovese, laureato in Legge, 48 anni. Ex sindaco di Messina, decaduto nel 2008 perché eletto alla Camera, nel 2013 viene indagato per truffa, peculato e associazione a delinquere. Dopo un ping pong fra carcere e arresti domiciliari, torna libero il 26 novembre 2015, per la scadenza del termine massimo di custodia cautelare in carcere. Proprio in quei giorni passa dal Pd a Forza Italia. Nel 2015 dichiara quasi 200mila euro di entrate. Avendo votato solo il 10% delle volte, riceverebbe poco più di 1000 euro.

Rocco Crimi, farmacologo classe 1959 proveniente da ambiente democristiano, dichiara circa 500mila euro lordi di guadagni all’anno. Proprietario di svariati terreni e fabbricati e di una Jaguar, dal 2013 a oggi ha acquistato pure una barca (usata, poi rivenduta) e un ciclomotore. In base all’88,07 di assenze, riceverebbe circa 1250 euro al mese.

Filippo Piccone, imprenditore 55enne, con 189mila euro dichiarati nel 2015, possiede 3 Mercedes e parti di 4 società, nonché la proprietà di 5 fabbricati e la nudaproprietà di altri due. Secondo il nostro «gioco» riceverebbe 1660 euro al mese.

Il caso virtuoso

d301548Chi è invece la deputata più presente alle votazioni? Cinzia Maria Fontana, del Pd, che ha partecipato al 99,9% dell’attività della Camera. 53enne, dirigente sindacale con una laurea in Lingue, nel 2015 ha guadagnato poco meno di 95mila euro come lavoratrice dipendente e 1413 euro per la proprietà di un sesto di 3 fabbricati in  provincia di Cremona. 

Tito Borsa

Giornalista praticante. Autore di Un silenzio italiano (Cleup, 2017), studio alla Scuola di Giornalismo della Luiss a Roma. Ho fondato La Voce che Stecca e l'ho diretta fino al 30 settembre 2017.

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