I «Frank Sinutre», fra elettronica e strumenti ad hoc

The boy who believed he could fly
Frank Sinutre
New Model Label – 2017

I «Frank Sinutre», duo fondato nel 2011 e specializzato in musica elettronica, sono arrivati al loro terzo lavoro in studio, dopo anni di performance dal vivo sia nei locali sia come «colonna sonora vivente» in molti progetti italiani e stranieri di video art. Il loro segreto? Il perfetto equilibrio fra le chitarre elettriche di Michele K. Menghinez, maestro di scuola elementare, e i sintetizzatori di Isi Pavanelli, ingegnere di laboratorio, che da solo si è costruito un reactaBox, un cubo che funziona come un controller midi muovendo degli speciali oggetti sulla sua superficie.
Tutti questi elementi sono fondamentali per i concerti dei «Frank Sinutre», sia dal punto di vista visivo sia da quello musicale: attraverso strumenti come il già citato reactaBox (che non è l’unica invenzione di Pavanelli) il duo può conciliare perfettamente la parte live con le sequenze midi.
«The boy who believed he could fly» è composto da 12 brani in italiano e in inglese, ed è un lavoro ispirato dalla storia di una persona che pensava di poter volare grazie a un ombrello. Menghinez e Pavanelli spiegano: «E non stiamo parlando né di Mary Poppins né di Batman travestito da Mary Poppins. È solo la storia di un nostro amico che pensa di poter volare sopra tutta la spazzatura del mondo. È una persona reale».
Il risultato è un disco estremamente particolare, fatto di molte anime diverse che mostrano l’eterogeneità dei gusti musicali dei due artisti. Dalla tradizionale canzone in Urban-Park-Sleeping Lovers, alle atmosfere electro-funk di Driving Thru a City by Night, dal blues futuristico di La forma del sol agli arpeggiatori di Challenger 1986. Fino al 4 luglio prossimo, il duo è impegnato in una campagna di crowdfunding per costruire il reactaBox 3, uno strumento ancor più sofisticato per permettere la migliore esecuzione possibile di questi brani dal vivo. Per chi volesse aiutarli a raggiungere i 1600 necessari per la campagna, qui ci sono tutte le informazioni anche sulle ricompense.

La Voce che Stecca

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