Padova: «Different Voices», come unire arte e musica

Musica e arte si uniscono in «Different Voices»,  che sarà inaugurata venerdì 9 giugno alle ore 18 alla «Cattedrale» ex Macello in via Cornaro 1 a Padova. Insieme ad alcuni artisti, facenti capo all’associazione MoMart, sono inoltre ospitati come «guest» Ettore Greco e Carla Rigato, due artisti padovani, fiore all’occhiello dell’arte contemporanea. Arricchisce la mostra una selezione di oggetti che fanno parte della «Collezione Privata Design Mara&Giuseppe Bortolussi»: piccoli oggetti icona che raccontano la storia della musica attraverso il design dal 1960 al 1990.
Curatrice della mostra è Barbara Codogno, che i nostri lettori hanno già conosciuto in occasione dei suoi due romanzi (prima e seconda recensione) e della mostra «Love and violence», tenutasi sempre a Padova. Ad arricchire la mostra, aperta fino al 7 luglio con gli orari che riportiamo qui sotto, ci saranno anche dei concerti: all’inaugurazione potremo ascoltare i Black Beat, progetto che propone una ricerca sonora e multimediale che spazia dal noise all’ambient senza rinunciare a melodie vagamente pop; il 16 giugno, sempre alle 18, è il turno del Quartetto di Saxofoni Pollini di Padova, composto dai migliori studenti della classe di saxofono del maestro Podda, che si esibirà su un repertorio eterogeneo; mentre il 7 luglio, giorno della chiusura della mostra, si potrà ascoltare il jazz contemporaneo dei Terreni Kappa, gruppo che ha lo scopo di esplorare il concetto di musica strumentale, con un repertorio di composizioni originali che lasciano intravedere anche i gusti cinematografici e letterari dei componenti.

Orari: dal martedì alla domenica (lunedì chiuso) dalle 15 alle 19. Ingresso libero.
L’immagine di copertina è un’opera di Alberto Saka.

La Voce che Stecca

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