Leonardo Angelucci: l’esordio di un polistrumentista creativo

Contemporaneamente
Leonardo Angelucci
Alka record label – 2017

Nato a Roma nel 1991, Leonardo Angelucci suona sax, pianoforte, percussioni e flauto. Il suo ingresso nel mondo della musica risale a quando, con la sua prima band chiamata «Black Butterfly», incide il suo primo disco di canzoni originali, uscito nel 2011. Con il compagno d’avventure Matteo Troiani condivide la passione per il mondo della radio, fondando dapprima una trasmissione nel 2011, partecipando a corsi e stage e poi entrando a far parte dello staff della prima web radio della Sabina romana, Radio Manzo, dove tuttora conduce programmi musicali e talk.
«Contemporaneamente», uscito il 26 maggio per Alka record label, è la prima esperienza da solista di Angelucci, che ha cercato di riassumere la complessa diversità dei generi che lo hanno sempre influenzato: ha voluto, per usare le sue parole, «cercare di rendere giustizia a tanti brani scritti negli anni passati e sempre rimasti nel cassetto per dare priorità ad altri progetti musicali». Il risultato è un Ep di 5 brani estremamente diversi tra loro: un brano pop rock, un altro di stampo cantaurale classico, fino a pezzi più rock e ironici dove l’alternanza fra groove e testi irriverenti hanno la meglio sulla melodia classica. Pur essendo qualcosa di simile a un ibrido, «Contemporaneamente» sembra proprio funzionare: non 5 brani buttati lì, ma un insieme organico che esiste proprio come gruppo di brani, non solo come singole canzoni. Da Calamite al singolo omonimo, da CapigliaturaCapovolto fino alla finale Crataceo Superiore, si tratta di un album sincero e simpatico che riflette la voglia di musica di un ventiseienne che ha tanto da dire.

La Voce che Stecca

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