In un libro il rapporto fra bambini e creatività artistica

La grande storia di un piccolo tratto
Serge Bloch
Clichy edizioni – 2017 – 19 euro

Torna Serge Bloch, già autore di Il nemico Io aspetto, con una nuova storia «a disegni»: tratti estremamente scarni ed essenziali si uniscono a brevissime didascalie per raccontare la vita di un bambino che trova un pezzettino di matita, di filo o di legno. Il materiale non è importante, sarà questo «piccolo tratto» a far crescere il piccolo accompagnandolo in varie fasi della sua vita, aiutandolo a usare la creatività e la fantasia per portarlo a esprimere tutto ciò che ha dentro di sé. È l’inizio di una lunga avventura. Il tratto cresce insieme al bambino e diventa suo amico, prende tutte le forme possibili, una tavolozza di emozioni, è magnifico! Ogni disegno è una piccola storia che si inserisce in questo splendido racconto: insieme, il disegnatore e il suo tratto vivono mille avventure, crescono e raccontano ad altri le loro storie. Alla fine, il bambino, ormai uomo, lascia a sua volta un piccolo tratto per strada. L’ispirazione e l’immaginazione dell’infanzia, grazie a questo «tratto» riescono a venir fuori in modo estremamente concreto, un modo che unisce indissolubilmente la vita all’espressione, che non è altro che l’arte. Un racconto dolce e poetico che riesce a trascinare dentro di sé grandi e piccini, è stato scritto nel 2014 e con (purtroppo) ritardo è finalmente arrivato anche in Italia. Clichy lo pubblica nella collana dedicata agli illustratori, «Carrousel», dal nome della piazza davanti al Louvre, dove un tempo c’era una giostra a cavalli.
Da notare anche l’aspetto multimediale di questo piccolo capolavoro: è stata pubblicata sull’Apple Store e sul Play Store di Google un’applicazione dedicata al libro, grazie a cui l’utente può diventare lui stesso protagonista della storia.

La Voce che Stecca

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