Le signorine della dieta perfetta su Facebook

Ci rigiriamo tra le lenzuola stropicciate delle nostre insicurezze, delle nostre imperfezioni, di ciò che vorremmo essere, ma non siamo mai stati o non siamo semplicemente più.
I centimetri del girovita aumentano, così il nostro sentirci inadeguati, il senso di inferiorità e la perdita della stima del nostro aspetto esteriore che, talvolta, si ripercuote su altre sfere della nostra persona.
Così, scorrendo la home di aacebook che tutto vede e tutto conosce, ci imbattiamo in pagine sponsorizzate dai nomi accattivanti che paiono interpellarci come fossero la vocina della nostra coscienza, con fare ammaliatore, un po’ giudicanti, un po’ ciambella di salvataggio. Ah, quelle didascalie: «Ti guardi allo specchio e non vedi che un ammasso di ciccia? Io ti dirò come sentirti di nuovo bella e tonica». Allora, buttiamo un occhio alle cosce che si spalmano sulla sedia e pensi che sì, si stanno rivolgendo proprio a quel cumulo di adipe che tu sei o ti senti di essere.
Dietro questo genere di account troviamo donne perlopiù giovani che pubblicamente, nei loro post, si spacciano per una sorta di amichette dispensatrici di consigli, ma che altro non sono che venditrici di professione di prodotti dimagranti, integratori di nutrienti, ecc.
Insomma, il loro obiettivo è accalappiare acquirenti facendo leva sui sensi di colpa inducendo a sborsare non pochi euro per dei composti a loro dire naturali e uno schema alimentare generico e non personalizzato redatto da qualche nutrizionista di cui spesso nemmeno si conosce l’identità.
Sì, perché loro non possiedono alcuna competenza in materia, in quanto persone comuni, fatte sentire importanti in altisonanti convention per essere sfruttate e sfruttare a loro volta in un sistema piramidale in cui c’è da perderci la testa, obbligatoriamente clienti e commercianti al contempo.
Tuttavia, voi che desiderate sentirvi in pace col vostro lato esteriore vi meritate molto di più.
Per prima cosa, domandatevi se veramente avete la necessità di dimagrire. Magari si tratta solo di un’errata concezione di voi stessi. Un ottimo modo per acquisire maggiore consapevolezza della vostra forma fisica è calcolare, peso e altezza alla mano, il vostro indice di massa corporea. Se risultate normopeso e le vostre analisi del sangue (parlatene col medico!) non riportano valori preoccupanti, non avete alcun bisogno di seguire uno schema alimentare rigido, né tantomeno di ingurgitare intrugli vitaminici. Probabilmente, dovete solo eliminare o ridurre fritti, dolci e bibite zuccherate e trovare lo sport più indicato per voi al fine di modellare il vostro fisico nella maniera che più vi soddisfa.
Se, al contrario, vi accorgete di vergere in una condizione di sovrappeso o addirittura di obesità, sarete d’accordo con chi vi scrive che rivolgervi a una signorina senza alcun titolo che vi invita ad acquistare polverine non è esattamente la soluzione. Contattate, perciò, un dietologo o un nutrizionista che sappia seguirvi adeguatamente con tutte le attenzioni del caso, disegnando su di voi un percorso specifico per le vostre esigenze, a base di alimenti freschi, integri e il giusto movimento.

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