Cronaca da una portaerei, capolavoro firmato Geoff Dyer

Un’altra formidabile giornata per mare
Geoff Dyer
Einaudi – 2017 – 18 euro

Geoff Dyer è diventato famoso in Italia nel 2013 con Natura morta con custodia di sax, memorabile romanzo, e ora torna raccontandoci di aver avuto, nel novembre 2011, l’opportunità di visitare, in compagnia del fotografo Chris Steele-Perkins, la Uss George Bush, una delle più grandi portaerei americane attive. Per lo scrittore inglese si è trattato della realizzazione di un sogno che aveva fin da bambino: «Quando, nove mesi prima, mi avevano chiesto se c’era “un posto insolito e interessante” dove mi sarebbe piaciuto essere ospitato come scrittore, non avevo avuto esitazioni: Signore, una portaerei americana, signore!». La vita di un’intellettuale in mezzo ai militari però non è facile: questo risalta da uno stile narrativo che unisce ironia e cronaca. Attraverso il racconto della nave e del suo equipaggio, Dyer riesce a parlare di religione e droga, di fanatismo e riti, di sesso, cibo in scatola e scoregge. In Un’altra formidabile giornata per mare, titolo che rimanda alla celebre frase di apertura durante il discorso quotidiano ai militari da parte del capitano Brian Luther, il lettore può confrontarsi con uomini e donne (nel libro verrà anche toccato l’argomento della presenza femminile nella Marina) alle prese con un lavoro pericoloso, che prevede anche turni di quattordici ore, che li costringe a stare lontano da tutto – famiglia, città, alcol… – per mesi e che richiede un livello di concentrazione altissimo.
Dyer si destreggia fra il giornalismo e la narrazione letteraria, suo cavallo di battaglia (il Daily Telegraph lo definisce il migliore britannico vivente), per rendere intenso il libro nel momento in cui riflette sui rapporti umani che si creano all’interno di quel mondo delimitato dal mare e sugli stati d’animo dei militari che si celano dietro il senso del dovere. 

La Voce che Stecca

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