Cairoli e Fontanesi, due leggende del motocross

Quest’anno il mondo delle moto sta portando molto sfarzo e soddisfazione al nostro Paese.
L’Italia brilla già in MotoGp con il trionfo nelle ultime gare di Andrea Dovizioso e della Ducati. La casa di Borgo Panigale infatti sembra aver fatto grandi passi avanti nella ciclistica della propria moto.
Ma in queste ultime settimane è stato il motocross ad aver portato grande lustro all’Italia, con la vittoria del campionato mondiale da parte di Tony Cairoli (in alto) e di Kiara Fontanesi (a lato).
Antonio Cairoli, detto Tony, è considerato uno dei più grandi piloti di motocross di tutti i tempi e dopo l’ultimo titolo iridato di quest’anno ha raggiunto il secondo posto nella classifica dei piloti di motocross più vincenti della storia. Il pilota ha vinto il primo mondiale nel 2005, e successivamente il secondo nel 2007, in seguito ha conquistato sei mondiali consecutivi tra il 2009 e il 2014, alla fine dei quali ha incontrato diverse difficoltà, tra cui un infortunio nel 2015 e la successiva rottura di due costole durante l’allenamento, proprio poco prima dell’inizio del mondiale 2016.
Fortunatamente nessuno di questi problemi lo ha fermato e nonostante un inizio poco brillante a causa dell’infortunio, Cairoli è riuscito a vincere il nono mondiale in carriera il 10 settembre nel circuito di Assen dopo essere riuscito ad aggiudicarsi ben 12 podi, dando prova di essere senza alcun dubbio una perla italiana e uno dei migliori piloti di motocross mai esistiti e mostrando per l’ennesima volta un’incredibile costanza e una grande bravura.
A una sola settimana di distanza l’altra stella italiana del motocross Kiara Fontanesi, pilota parmense di soli 23 anni, ha conquistato il suo quinto mondiale andando a vincere guidando sopra a una distesa di fango scivoloso, diventando così un mito nella storia di questo sport.
La pilota ha vinto gli altri titoli primeggiando ininterrottamente dal 2012 al 2015, e con il successo di quest’anno è diventata la prima donna a vincere per quattro volte di fila in motocross, aggiudicandosi un ulteriore record. Ora l’unico più titolato di lei resta nei tempi odierni solamente Tony Cairoli.
Queste due leggende hanno contribuito nuovamente a rendere grande l’Italia, e con queste due incredibili vittorie hanno contribuito a far conoscere maggiormente questo sport, dando filo da torcere agli avversari e dimostrando che con caparbietà e determinazione si possono raggiungere grandi traguardi.

Luisa Bizzotto

Studio all'Università di Padova Ingegneria Chimica e dei Materiali. Scrivo per La Voce che Stecca dal 16 luglio 2015 e su queste pagine mi occupo di cultura, scienza, musica e sport.

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