Si potrà ordinare la cena su Facebook

Anche Facebook vuole giocare la sua parte nel risiko delle consegne di cibo a domicilio. E visto che entra in campo un pezzo da novanta, c’è da scommettere che il post pubblicato oggi sul blog della creatura di Mark Zuckerberg abbia agitato il fine settimana a molti operatori tradizionali del settore.
Il social network più famoso ha annunciato una nuova possibilità per i suoi utenti: potranno ordinare i pasti direttamente dall’ambiente di Facebook attraverso i servizi di consegna terzi come EatStreet, Delivery.com, DoorDash, ChowNow e Olo, oppure direttamente da un gruppo di ristoranti come Chipotle Mexican Grill e Five Guys «in modo che voi non dobbiate cercare in posti diversi» il cibo di cui si ha voglia, dice la società. E’ prevista anche la possibilità di vedere quali sono i commenti degli amici virtuali su un ristorante, prima di inoltrare l’ordine.
Facebook, spiega Bloomberg, ha lavorato per un anno al nuovo prodotto, conducendo anche alcuni test. D’altra parte, le compagnie tech americane stanno entrando a pieno ritmo nell’industria della ristorazione e da poco Amazon.Com ha annunciato una partnership con Olo. Anche se a perdere, secondo gli osservatori, questo servizio offerto da Amazon è buono per raccogliere dati preziosi sui consumatori e tenersi costantemente in contatto con loro. D’altra parte, se si è mosso Facebook è perché ormai tutti i ristoranti hanno una vetrina sul social network ed è bastato poco per vedere come l’argomento cibo sia diffuso nelle sue pagine. Al momento, Fb non vuole mettersi in proprio con la propria squadra di addetti alle consegne: il nuovo strumento serve piuttosto per tenere ancor di più gli utenti sulle sue pagine, evitando di farli uscire da Facebook per andare a ordinare la cena altrove sul web.

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