TEFAF, la più importante fiera d’arte e antiquariato

Chi scrive ha avuto il piacere di visitare il TEFAF per la prima volta. Si tratta nientepopodimeno che della più importante fiera d’arte e antiquariato a livello internazionale. Dal 1988 (ha compiuto ben 30 anni!), si tiene ogni marzo a Maastricht, cittadina nell’estremo sud dei Paesi Bassi, al confine con Germania e Belgio. Ospitata nel meraviglioso e innovativo centro MECC, quest’anno ha avuto luogo dal 10 al 18 marzo, con un Early Access l’8 e un’Anteprima il 9.
Il 2018 si è rivelato un grande successo per il TEFAF. Gli espositori sono stati 275, in aumento rispetto ai 234 del 2017. I visitatori accolti hanno superato i 68mila e, considerando che il biglietto d’ingresso costa 40 euro, sicuramente hanno costituito un ingente introito. Le vendite, inoltre, sono state molto numerose in tutte le sezioni della fiera. Gli acquisti sono stati effettuati sia da collezionisti privati, sia dalle istituzioni (musei, pinacoteche ecc.). I periodi storici a cui risalgono le opere presenti coprono un range di ben settemila anni. Oltre alle sezioni Antichità, Medioevo, Moderno e Contemporaneo, grande spazio è stato dato alla pittura, alla gioielleria, all’antiquariato, ai disegni, al tribal e all’interior design.
Gli espositori presenti provenivano da ogni parte del pianeta, ma spiccavano tra gli altri gli stand francesi, italiani (prevalentemente milanesi), statunitensi e londinesi. All’interno di TEFAF è anche possibile sperimentare tipi diversi di cucina: sushi, ostriche, charcuterie, snack bar, ristorante italiano, ristorante francese. Si può mangiare, oppure semplicemente gustarsi un cocktail, godendo della visuale di opere splendide a brevissima distanza. Alcune aziende hanno colto anche l’occasione per sponsorizzare i propri prodotti, come un’azienda vinicola francese che ha permesso ai visitatori di degustare i suoi champagne gratuitamente.
Tra i più importanti autori in esposizione è d’obbligo citare Canaletto, De Chirico, Dalì, Picasso, Magritte, Fontana, Burri, Morandi, Castellani, Basquiat, Karel Appel, Chagall. L’opera più preziosa che è stata venduta appartiene alla sezione TEFAF Modern: si tratta di Lillà (1887), capolavoro dell’immenso pittore olandese Vincent Van Gogh. L’opera è stata acquistata da un collezionista privato a 9,5 milioni di euro presso Hammer Galleries (New York). Christian Hemmerle, il più giovane membro del Board of Trustees della fiera, ha dichiarato: «Ogni anno gli espositori infondono grande impegno nella presentazione dei loro stand e quest’anno si sono superati sia come curatori che in termini di qualità delle opere in vendita, assolutamente altissima. Questo ha reso la Fiera uniformemente vivace e positiva».
Da tre anni ha aperto anche una sezione newyorkese della fiera: TEFAF New York Spring 2018 avrà luogo a Park Avenue dal 4 all’8 maggio 2018. Inoltre, sono già note le date di TEFAF Maastricht 2019: dal 16 al 24 marzo, con Early Access e Anteprima rispettivamente il 14 e 15.

Giulia Pianelli

Laureata in Economia dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari di Venezia, frequento la magistrale in Marketing e Mercati Globali all'Università di Milano-Bicocca. Innamorata della cultura, nel mio piccolo cerco di diffonderla il più possibile.

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