Un Halloween di letture

Come promesso, a breve si svolgerà un’altra lettura animata dalla Banca della Voce. Più precisamente, mercoledì 31 ottobre l’associazione proporrà un incontro a tema Halloween, cui potranno partecipare bambini, genitori e chiunque voglia immergersi nello spirito di questa festa. Dato che spesso Halloween viene un po’ bistrattata o commercializzata, si cercherà di ricreare il suo clima misterioso, senza dover arrivare per forza al livello horror.

L’obiettivo è innanzitutto intrattenere grandi e piccini, ma anche dare la possibilità di riflettere sulle molteplici creature che popolano le leggende dedicate a questo periodo o che in questo periodo trovano la propria voce. Ecco perché la Banca della Voce sceglie ogni anno alcune storie da narrare pian piano, quasi sottovoce e a cui aggiungere piccoli effetti speciali… Come le urla del piccolo fantasma Lenzuolino, che vuol rendere onore alla sua identità spaventando gli altri con grida e ululati, ma che alla fine scoprirà di non essere tanto diverso dai bambini della sua età.

Nessuno dei lettori vi dirà se questo simpatico personaggio esista o meno e tantomeno se la storia della vecchina e l’alluce peloso sia vera. Ci si potrà invece immergere nel racconto, come se a leggere fosse la nonna o il papà o un qualche cantastorie, e lasciarsi trasportare in questo mondo parallelo, percependo le emozioni dei suoi abitanti, tanto diversi quanto simili a noi. Visto che le leggende sono state scritte da persone è infatti probabile che molti aspetti di streghe, vampiri, fantasmi e altre creature del genere siano una fusione di immaginario e reale. Dietro a spaventosi mostri possono nascondersi storie di solitudine, di abbandono o incomprensione del diverso.

Ciò che i racconti fanno è unire con un incantesimo reale e immaginario affinché questo si faccia protettore e ambasciatore del primo, magari aiutandoci ad affrontare situazioni difficili come una malattia o un lutto e permettendoci di ricordare anche i più piccoli dettagli, resi preziosi dalla fantasia degli scrittori.

Non diciamo di più a riguardo e lasciamo la magia ai membri dell’associazione, specializzati anche nel ricreare proprio la figura del cantastorie di paese, come anche quella dell’abile narratore di famiglia che alcuni parenti sanno improvvisare come saggi bardi. Il clima che si cerca di creare è proprio quello familiare e per questo l’associazione prepara anche una successiva attività ricreativa. Tutti potranno, infatti, rilassarsi colorando i personaggi di cui hanno sentito parlare, magari iniziando a immaginare nuove storie che un giorno potranno raccontare.

Infine, per ricreare l’ambiente perfetto viene solitamente scelta una sala di Villa Gualdo, che ospita oggi il municipio e la biblioteca di Montegalda. La location è storica e si trovano ovunque richiami alla vita di Antonio Fogazzaro, scrittore vicentino. Affinché la storia incontri l’atmosfera di Halloween, la stanza dedicata viene decorata con ragnatele, pipistrelli, zucche e ogni elemento che possa richiamare l’attenzione di chi entra e accompagnarlo nella spiritata esperienza.
Erlinda, Adriano, Teresa, Manuel, Graziella, Antonella, Wilma e Chiara della Banca della Voce vi aspettano quindi a Montegalda alle 15.30, nella sala Valmarana del Comune. Questo orario vi lascerà libera la serata, per poter fare dolcetto o scherzetto o magari perché possiate anche voi incontrarvi in famiglia e raccontarvi misteriose storie di Halloween.

Debora Carolo

Laureata in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale, per ora posso solo sognare di fare la guida turistica, ma questo non mi impedisce di viaggiare alla scoperta della bellezza del mondo e magari anche di custodirla ed esaltarla come possibile. E così, scrivo...

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