Nasce Turing: l’inchiesta firmata La Voce che Stecca

Se fare informazione è difficile, fare inchiesta parrebbe essere impossibile. Costa tempo, fatica e – spesso – soldi, tanti soldi. Ma La Voce che Stecca nei suoi 5 anni e mezzo di attività non si è mai tirata indietro di fronte ai progetti ambiziosi. È quindi con grande orgoglio che vi presento Turing, il progetto di inchiesta collettivo sul quale lavorerò e che mi occuperò di coordinare.

Il nome è un omaggio ad Alan Turing, il geniale matematico inglese morto suicida nel 1954 a soli 42 anni. Figura importantissima nella storia della matematica, della crittografia e dell’informatica, nel 1952 Turing viene arrestato per omosessualità e costretto a scegliere tra una pena a due anni di carcere e la castrazione chimica tramite estrogeni. Quest’ultima è la sua scelta ma l’assunzione di ormoni è deleteria per il suo fisico e questo lo porta a una pesantissima depressione e quindi al suicidio.

Perché dedicare un progetto di informazione di inchiesta ad Alan Turing? Perché sarà un’informazione dalla parte di tutte le minoranze, di tutti coloro che (come Alan Turing) non hanno la possibilità di avere voce perché non appartenenti al gruppo dominante. E noi, che andiamo controcorrente per definizione, facciamo parte di una minoranza, di fronte a un panorama dell’informazione appiattito su quelle che vengono considerate verità incontestabili. Basandoci sui fatti e lasciando da parte qualunque nostra opinione, abbiamo l’obiettivo di andare contro questo coro, con una «vibrante protesta» (cit.) portata avanti solo con il nostro lavoro. Noi abbiamo il dovere morale di dare voce a chi può dare il proprio contributo, perché le storie – quando ci sono – vanno raccontate senza preoccuparsi degli effetti che possono avere.

Chi farà parte di questo gruppo? Non ci saranno membri fissi, ma il risultato sarà frutto dei collaboratori della redazione più adatti per quella specifica inchiesta. Vi chiediamo di avere pazienza, questo è solo un assaggio. I primi risultati arriveranno molto presto. Seguiteci!

Tito Borsa

Giornalista praticante. Mi occupo principalmente di inchiesta giudiziaria. Autore di Un silenzio italiano (Cleup, 2017). Ho fondato La Voce che Stecca e l'ho diretta fino al 30 settembre 2017.

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