Le incongruenze delle testimonianze sull’agenda rossa – parte 6

Leggi qui la quinta parte 

Testimonianza Farinella

Farinella è il capo della scorta di Ayala, il quale era in quel momento residente al residence «Marabella». Farinella è stato interrogato successivamente ad Ayala e  racconta praticamente subito un fatto contrastante con quanto detto da Ayala, ovvero che quest’ultimo sapeva che il fumo che si vedeva dopo lo scoppio dell’autobomba arrivava dalla direzione in cui abitava la madre del Dott. Borsellino, tanto che il P.M. Gozzo pare quasi stupito da questo fatto.

Di seguito un breve stralcio del discorso.

P.M. Dott. GOZZO – «Cosa avete fatto subito dopo lo scoppio?»

TESTE FARINELLA R. – «Subito l’abbiamo avvisato e abbiamo capito che veniva il fumo di là. Lui diceva che là ci abitava la… la mamma e siamo andati subito lì.»

P.M. Dott. GOZZO – «La mamma di chi?»

TESTE FARINELLA R. – «Del Giudice Borsellino». 

P.M. Dott. GOZZO – «Dunque il dottor Ayala sapeva di questo fatto». 

TESTE FARINELLA R. – «Sì». 

Farinella dichiara di essersi recato con il Dott.Ayala all’interno del cortile di Via D’Amelio per riconoscere ciò che rimaneva del Dott.Borsellino, non dichiarando se ci fossero anche il Dott. Lo Forte e il Dott. Natoli. 

TESTE FARINELLA R. –« Ma… Sì, sì. Poi abbiamo visto il dottore che era lì per terra, l’abbiamo conosciuto tramite i baffi». 

P.M. Dott. GOZZO – «Parliamo del dottore Borsellino, evidentemente». 

TESTE FARINELLA R. – «Sì, perché era senza gambe e senza arti». 

P.M. Dott. GOZZO – «Il dottor Ayala l’ha riconosciuto da questo?». 

TESTE FARINELLA R. – «Sì, sì». 

Il caposcorta Farinella dichiara successivamente di aver preso lui stesso la borsa del Dott. Borsellino grazie all’aiuto del vigile del fuoco che ha spento dei focolai all’interno della macchina, poco dopo che quest’ultimo l’ha aperta forzandola. Racconta, inoltre, che la borsa fu vista originariamente dall’allora parlamentare Ayala appoggiata sul sedile posteriore.

TESTE FARINELLA R. – «Ma no, la macchina era chiusa, chiusa ma non forse a chiave, era chiusa e c’era un po’ di… di fiamma nel lato destro, la ruota, non mi ricordo bene. Abbiamo chiamato i Vigili del Fuoco e abbiamo fatto spegnere». 

P.M. Dott. GOZZO – «Quindi per aprire la porta, l’ha fatto da solo o lei lo ha aiutato?»

TESTE FARINELLA R. – «Non ricordo se l’ho aiutato io o l’abbiamo fatto insieme o l’ha fatto solo lui, non… è impossibile ricordare queste cose». 

P.M. Dott. GOZZO – «Senta, l’ha prelevata lei la borsa poi dall’autovettura?»

TESTE FARINELLA R. – «Sì.»

P.M. Dott. GOZZO – «Ma l’ha fatto autonomamente o su disposizione del dottor Ayala?»

TESTE FARINELLA R. – «Io l’ho presa la borsa, se ricordo… se non ricordo male, l’ho presa io, perché aprendo la porta ho preso la borsa e volevo darla a lui; lui non l’ha voluta prendere perché non era più magistrato, quindi mi ha detto di tenerla io, e l’ho tenuta io». 

Il Dott. Ayala disse a Farinella di tenere la borsa temporaneamente, per poi ordinargli di dare quest’ultima ad un’altra persona conosciuta dallo stesso Ayala il quale lo qualifica come un ispettore o un ufficiale, di fatti Farinella dichiara: «Lui ha individuato una persona, che mi… mi disse, dice: “Appuntato, dia la borsa”, mi avrebbe detto il nome, ma non ricordo, e io ho consegnato la borsa alla persona che mi ha detto il dottor Ayala. Io non conoscevo. Perché mi ha detto (Ayala ndr): “Dagliela a lui”, che è una persona che conosceva lui, perché… Gli ho detto (Ad Ayala ndr): “Devo darla a lui?”. “Sì – dice (Ayala ndr) – è una persona che conosco io”. (Ed io dissi ndr) “Ecco qua la borsa”».

Ayala specifica all’ufficiale delle Forze dell’Ordine che la borsa apparteneva al Dott.Borsellino, difatti Farinella racconta che Ayala disse: «Questa è la borsa che abbiamo preso dalla macchina del dottore Borsellino».

L’ufficiale delle forze dell’ordine, per ribattere alla frase di D’Ayala, secondo i ricorsi di Farinella, avrebbe detto: «Non vi preoccupate, ci penso io».

È così possibile notare subito le differenze tra le testimonianze del Dott. Ayala e il suo capo-scorta che si presume dovessero aver visto entrambi le stesse cose, dato che il secondo, ovvero Farinella, doveva seguire o almeno essere sempre in contatto visivo con Ayala.

Continua…

Simone Romanato

Nato a Padova il 30 Aprile 1997, dove vive. Ha studiato presso l'Istituto Tecnico per Geometri Belzoni. Ha frequentando l'Istituto Tecnico Superiore per il Risparmio Energetico ITS-RED Academy Attualmente lavora come Geometra

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