Le incongruenze delle testimonianze sull’agenda rossa – parte 9

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Maggi successivamente consegnava la borsa al proprio superiore gerarchico, rimasto all’inizio della Via D’Amelio (lato via Dell’Autonomia Siciliana) a comunicare, via radio, con gli altri funzionari. Quest’ultimo funzionario (trattasi del menzionato dottor Fassari della Sezione Omicidi) teneva la borsa del Magistrato fino a quando, ad un certo punto, rivedendo il sottoposto, gli ordinava di portarla subito negli uffici della Squadra Mobile: «Ancora qua sei? -dice- Piglia ‘sta borsa e portala alla Mobile». Così faceva il Maggi, che la portava dentro l’ufficio del dottor Arnaldo La Barbera (dove entrava con l’aiuto dell’autista del dirigente), lasciandola sul divano dell’ufficio Arnaldo La Barbera (dove entrava con l’aiuto dell’autista del dirigente), e l’autista di La Barbera la lasciò nell’ufficio.

Di seguito è riportato uno stralcio della testimonianza. 

P.M. Dott. GOZZO – «E che cosa vi siete detti(riferito a Maggi e Fassari), diciamo, relativamente alla borsa?»

TESTE MAGGI F.P. – «Niente, e… di portare la borsa alla Mobile e consegnarla al… all’ufficio del dottore La Barbera».

P.M. Dott. GOZZO –«Fu una disposizione del funzionario di non aprire la borsa e di portarla immediatamente in…?»

TESTE MAGGI F.P. – «No, non ci furono disposizioni in tal senso, ma a me non mi… non mi passava proprio per la testa di aprirla, non…».

P.M. Dott. GOZZO –«E anche se le chiedo di ricordare qual è l’orario presunto, all’incirca, in cui la borsa arriva alla Squadra Mobile, diciamo, non lo ricorda, cioè non ha un ricordo. Non le sto chiedendo di ricostruire, quello ho cercato di farlo io; cioè se lei ha un ricordo magari sopra, dove…».

TESTE MAGGI F.P. – «Minuti».

P.M. Dott. GOZZO –« …quando lei arriva, ha visto l’orologio e ha visto l’ora, non lo so, dico».

TESTE MAGGI F.P. – «No. (…) Minuti sono passati, perché mi ricordo benissimo che ho fatto velocemente, ho lasciato la borsa e mi sono recato di nuovo sul posto. Incontrai al collega Di Franco, la borsa l’ho consegnata a lui.»

P.M. Dott. GOZZO –« Il collega Di Franco chi è?»

TESTE MAGGI F.P. – «Era l’autista quel periodo, perché mi pare che quello del dottor La Barbera era in ferie, era l’autista del dottor La Barbera (…). Entrammo assieme nella stanza del funzionario, del capo della Mobile, e la pose… sulla destra c’era un divano con delle poltrone e l’ha messa sul… sul divano. (…) Gli ho detto: «Mi raccomando di ‘sta borsa, io sto ritornando sul posto». E lui mi fa: «Va beh, Ciccio, vai».

Dopo aver lasciato la borsa nell’ufficio di La Barbera, Maggi dichiara di non averla più vistaRisultano, però, inusuali due fatti avvenuti uno durante la sua permanenza in Via D’Amelio, ed uno avvenuto successivamente. Il primo riguarda la relazione che Maggi avrebbe dovuto scrivere praticamente il giorno stesso, se non il giorno successivo, su ciò che accadde in Via D’Amelio dal momento in cui arriva, invece non la scrisse fino al quinto mese successivo, ovvero con data 21 Dicembre 1992, tantochè il Dott. La Barbera si arrabbiò con lui chiedendogli il perché non l’avesse fatta prima, e Maggi rispose che tra una cosa e l’altra se ne dimenticò.

Di seguito uno stralcio della testimonianza.

TESTE MAGGI F.P. –«Sta relazione non so perché non… non la feci al momento, l’ho fatta successivamente e la consegnai al dottor La Barbera personalmente, il capo della…»

TESTE MAGGI F.P. – «Sì, magari lui(Dott.La Barbera ndr) si… si incavolò su questa cosa, dice: «Come mai ancora non l’hai fatta la relazione?» «Dottore, fra una cosa e un’altra mi… non l’ho fatta», mi… mi giustificai così».

P.M. Dott. GOZZO – «Perfetto. E allora, la prima domanda che le vorrei fare, perché adesso vorrei che… lei già ha dato, diciamo così, una prima descrizione dei fatti come li ricorda. Io le volevo chiedere, ma è un dato, diciamo, che salta agli occhi: questa nota ha una data, che è quella del 22 dicembre del 1992, stiamo parlando del 22 dicembre 1992, stiamo parlando, quindi, di -mi scusi- cinque mesi dopo i fatti. Può specificare alla Corte per quale motivo venne fatta questa relazione (….) tutto questo tempo dopo?».

Continua…

Simone Romanato

Nato a Padova il 30 Aprile 1997, dove vive. Ha studiato presso l'Istituto Tecnico per Geometri Belzoni. Ha frequentando l'Istituto Tecnico Superiore per il Risparmio Energetico ITS-RED Academy Attualmente lavora come Geometra

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