Gli effetti dell’isolamento sulle formiche, animali sociali

Una delle cose che abbiamo imparato nell’ultimo anno è il vero significato dell’espressione isolamento sociale e abbiamo anche scoperto i suoi effetti sulla nostra psiche, sul nostro umore e sulla nostra salute. Sappiamo anche, perché li si studia da anni, quali sono le conseguenze dello staccarsi più o meno temporaneamente dal proprio gruppo sociale anche in altri mammiferi, ma finora non si era mai usata come oggetto di studio una categoria di animali che si adatta alla perfezione: gli insetti sociali.

Un gruppo di ricerca dell’Università di Mainz ha condotto uno studio, pubblicato su Molecular Ecology, che si concentra proprio su questa domanda: quali sono gli effetti dell’isolamento sociale sulle formiche, cioè insetti che passano tutta la vita insieme ai propri simili e sviluppano con loro una co-dipendenza strettissima. Il gruppo guidato da Inon Scharf ha usato come soggetto di studio Temnothorax Nylanderi, una formica europea che costruisce il proprio nido in piccole cavità nel sottobosco, e vive in colonie di poche centinaia di individui, relativamente poco numerose per una formica. Lo studio si è focalizzato su quattordici colonie di Nylanderi e in particolare sulle formiche operaie che si prendono cura della covata: i ricercatori hanno prelevato un certo numero di queste operaie dai nidi e le hanno tenute in isolamento forzato per un periodo di tempo variabile da un’ora a un mese.

Poi le formiche sono state reintrodotte nei nidi, dove sono tornate ai loro compiti di cura infantile senza battere ciglio; e anzi, dedicando alla covata molta più energia: le formiche isolate passavano molto meno tempo in compagnia degli adulti e molto più tempo a lavorare. Non solo: gli esemplari di ritorno dal ritiro passavano molto meno tempo a lavarsi e prendersi cura della propria igiene rispetto alle loro compagne sociali, un comportamento tipico anche dei mammiferi vittima di isolamento sociale.

Il dettaglio più interessante dello studio, però, riguarda le risposte geniche all’isolamento: nelle formiche rimaste lontane dal formicaio, molti geni collegati al sistema immunitario e alla risposta allo stress sono meno attivi. È una risposta già osservata in diversi mammiferi sociali sottoposti a isolamento forzato e significa, di fatto, che il sistema immunitario di questi esemplari li protegge di meno; è un problema che si ricollega anche alla scarsa igiene citata sopra, perché lavarsi di meno attira i parassiti, che si trovano poi difronte a un sistema immunitario indebolito.

Ancora una volta, è un’interazione negativa che è comune a tutti gli animali sociali privati della loro socialità, esseri umani compresi.

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