I tre consigli per il soggiorno quasi perfetto

Ora che siamo oramai nel cuore delle vacanze estive ci sono mille proposte a cui poter attingere per prendersi una meritata pausa. Tutti, infatti, vogliamo staccare la spina da un anno ancora segnato in larga parte dal Covid e dalle sue problematiche dovute anche al Green Pass. È pure vero che il virus ci ha aiutato a riscoprire posti all’aria aperta e paesaggi rurali a pochi chilometri da casa.

Ma c’è un ma, poiché ogni anno ci troviamo di fronte alle varie scelte come hotel, relais, case vacanza, le quali offrono servizi l’uno diverso dall’altro. Inoltre vi è l’indecisione se prenotare con i vari portali come Booking, Expedia ecc…, mentre, com’è noto, Airbnb ha un mercato che collega host e portali in una sola app.

Quindi, quali sono i passi giusti da fare per prenotare in totale sicurezza il nostro soggiorno, senza ritrovarci in magagne?

Prima di tutto, il consiglio chiave: quando prenotiamo, cerchiamo di farlo direttamente. Non è un imperativo, ma se potete, chiamate l’albergatore oppure l’host! Chattate con lui/lei e cercate di carpire più informazioni possibili! Anche al costo di poter sembrare un po’ rompiscatole, fatevi una lista delle cose a cui non poter rinunciare e spuntate! Avete tutto il diritto di informarvi sulla vostra vacanza.
Dall’altra parte chi vi accoglie forse si farà un’idea un po’ esagerata di voi, ma quando farete check in e avrete tutto sotto controllo, sarete tranquilli e non stresserete nessuno, facendovi un’ottima reputazione durante il soggiorno. Alla fine, quando sarete nel luogo che avete prenotato dovrete semplicemente rilassarvi, no?

Il secondo consiglio è quello di prenotare le cene o i pranzi a cui non vorreste rinunciare; quantomeno, fatevi aiutare da chi è in reception o dall’host (nel caso in cui non sia in presenza, fatevi dare una lista dei ristoranti di cui egli si fida, i super host solitamente ce l’hanno). Spesso, infatti, noi italiani prendiamo sottogamba questo aspetto. Circa il 30% delle persone che si mettono in viaggio ogni anno, secondo i dati incrociati di Federalberghi e Ascom dei territori, non prenota, ma la prenotazione è molto importante, altrimenti rischiate davvero di rimanere ad aspettare un sacco di tempo, o peggio, che non vi accettino proprio!

Infine, il consiglio per antonomasia: location, location, location. Dovete cercare di capire dove sarete ospitati, a quanti chilometri è il ristorante o la città più vicina, le attrazioni ecc. Anche qui, chi vi accoglierà sarà ben lieto di aiutarvi, ma partire all’avventura senza sapere nulla non sempre dona le esperienze sperate. Fatevi un file con Google Maps in cui vi segnate le cose importanti per voi, in maniera che anche se sarete ospitati in un relais in alta collina o in una casa in montagna avrete comunque un’idea di dove saranno i punti focali intorno a voi, le farmacie o i benzinai.

Anche in questo caso, chi vi ospita è per voi un cicerone che potrà darvi i consigli in maniera veloce e precisa, specie se abita il luogo. In questo modo avrete anche un facile accesso ai servizi che sempre più spesso ora vengono serviti come il noleggio delle E-bike, potendo così godervi la vostra vacanza a pieno, avendo sempre un’idea di dove siete e di che cosa il luogo offre attorno a voi in piena sicurezza.

Federico Garau

Laureato in Storia del Costume, lavoro nel settore turistico da oramai un decennio. Gioco a Rugby e sono pur sempre un romanticone. Co-creator di Hero Friend.

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