Collusi
Nino Di Matteo e Salvo Palazzolo
Biblioteca Universale Rizzoli – 2015 – 16,50 euro

3284465-9788817081696

Nino Di Matteo è il pubblico ministero titolare dell’inchiesta sulla trattativa fra Stato e mafia e per questo è considerato il magistrato più a rischio di tutto il paese. Le sue parole, raccolte dal giornalista Salvo Palazzolo, offrono al lettore un tremendo spaccato della criminalità organizzata: Cosa nostra non è sconfitta, ha solo cambiato faccia: basta tritolo, la paura ha lasciato spazio alla «diplomazia», fatta soprattutto di ottime frequentazioni. La sostanza però è rimasta immutata: politica, lobby e massoneria offrono alla mafia un terreno in cui lo Stato è assente, un luogo dove poter fare affari indisturbata. Ma il libro di Di Matteo non è solo denuncia: il pm offre anche delle proposte per risolvere questo cancro che condiziona tutto il nostro paese. Con una semplicità disarmante, il magistrato spiega perché la mafia ha bisogno dello Stato e degli imprenditori e perché lo Stato cerca a sua volta la mafia, quali legami ci sono fra criminalità organizzata e logge massoniche, dando così la propria importantissima testimonianza di combattente sulle orme di Falcone e Borsellino.

Di Tito Borsa

Giornalista professionista e fotografo. Ho pubblicato vari libri tra storia, inchiesta giornalistica e fotografia

La Voce che Stecca