Osservando i progressi e le conquiste raggiunte della tecnologia negli ultimi anni sorge spontaneo chiedersi come sarà il nostro mondo in futuro.
Siamo soliti immaginarci una realtà dove le auto avranno tutte la capacità di volare, dove le televisioni diventeranno una semplice immagine senza schermo, dove viaggiare non sarà poi così difficile e le distanze verranno abbattute dal teletrasporto, e molto altro.

Il progetto di Masdar City
Il progetto di Masdar City

Se per alcune di queste idee esistono studi e progetti che potrebbero, in un tempo non molto vicino, realizzarsi, altre restano per ora solo frutto della nostra immaginazione stimolata da film di fantascienza e favole. Tuttavia non bisogna poi spingersi molto oltre con la fantasia per rendersi conto di come gli sviluppi della tecnologia abbiano già cambiato il nostro modo di vivere, talvolta in un modo davvero invasivo, di fronte a questo c’è chi pensa che tutto ciò migliori la qualità della nostra vita e chi invece afferma che ci sta portando verso un declino inesorabile . Definire questi progressi buoni o cattivi è ingiusto. Qualsiasi cosa buona diviene dannosa con un eccessivo utilizzo. La generazione dello smartphone e dei social network è senza dubbio più superficiale e meno motivata di quella delle lettere e degli sguardi ma questo deriva da un uso smodato degli stessi che, se utilizzati nel giusto modo, risultano essere solo dei dispositivi per migliorare i rapporti umani e non peggiorarli. Attualmente ci sono numerosi sviluppi che si presentano come delle vere e proprie conquiste, è il caso della città sostenibile a zero emissioni di anidride carbonica. Masdar City, poco fuori Abu Dhabi, trarrà l’energia esclusivamente da fonti rinnovabili come il solare. Offrirà case per oltre 50mila persone. La tecnologia non è solo quella dei telefoni o delle televisioni ma è anche quella medica. Vedendola da questo punto di vista è difficile pensare che questa possa essere dannosa. Una di queste innovazioni è la pillola solare che proteggerà la pelle e gli occhi dai raggi Uv. Una sola pillola potrebbe assicurare alla nostra pelle e ai nostri occhi una protezione dai raggi solari che dura settimane, tagliando così il rischio di sviluppare il cancro e il rischio di invecchiamento precoce. Per non parlare degli studi sulla penna 3D che permette di curare le ossa. La chiamano «bio pen» e rappresenta una svolta importante nel campo della chirurgia. Permette ai chirurghi «disegnare» strati di cellule su ossa danneggiate. I creatori di tale tecnologia hanno consegnato i kit all’ospedale di St. Vincent situato a Melbourne, Australia, per migliorare ulteriormente questo strumento. Ma c’è anche la penna laser che permette di guarire velocemente le ferite. Passando dal mondo della medicina alla protezione dell’ambiente citiamo anche la macchina a idrogeno che riduce l’inquinamento e quindi anche le malattie da esso derivante. Tutte iniziative non più utopiche ma realizzabili solo se non ostacoleremo il progresso della tecnologia a cui non è giusto dare la colpa dei nostri eccessi. Bisogna assumersi la responsabilità delle nostre azioni e non fermare il progresso ma correggere ed educare noi stessi ad un giusto utilizzo dello stesso.

La Voce che Stecca