Turisti o avventurieri, curiosi oppure viaggiatori incalliti della domenica, qualunque sia la vostra fede di viaggio una cosa è certa: uno dei tanti motivi per cui amiamo scoprire posti nuovi è metterci in connessione profonda con la cultura della meta a cui siamo diretti.


Questo può avvenire in diversi modi. Dai pranzi alle cene, dai musei alle passeggiate in città, sono molteplici le attività che ci proietteranno nella futura versione di noi stessi, quella che scasserà inesorabilmente la ciolla ai nostri amici per tutto il sabato sera. Su quanto sia stato fico il nostro ultimo viaggetto, su come eravamo stressati quando siamo partiti e, soprattutto, su quanto siamo felici ora che siamo tornati. Finché dura.

Turisti nel tempo


Il viaggio è anche una questione di tempo. Non significa solo andare da Torino a Firenze, ma anche da Cavour a Michelangelo, dal Museo Egizio e le mummie, ai Guelfi e Ghibellini del Medioevo.
Viaggiare è come aprire una porta sul passato e sul futuro, e attraversarla per incontrare gli aspetti più peculiari e folkloristici di un luogo, immergendoci nel tempo andato e riportato alla luce. Così, il vissuto diviene evento, spettacolo attrazione e catalizzatore turistico.


Insomma, le rievocazioni storiche servono anche a questo, a ricordarci chi siamo e perché siamo tanti piccoli agglomeranti di persone e tradizioni, diversi di provincia in provincia, in funzione di un dialetto, un’inflessione particolare del parlato, una battaglia vinta o persa, un evento storico avvenuto proprio lì e non qui. Sono esse a spiegarci perché Venezia non è Verona, Pisa non è Firenze e, per noi piemontesi, Alba non è assolutamente Asti.

rievocazioni storiche
Palio degli Asini di Alba. Fonte


Tuttavia, al di là del simpatico campanilismo, eventi come le rievocazioni coinvolgono concretamente molti membri della società civile, volontari e professionisti. Tanto che il Mibact (Ministero dei Beni Culturali e del Turismo), stanzia circa Due Milioni di euro l’anno, atti a favorirne la messa in produzione, riconoscendone l’impatto turistico sul territorio.

Il calendario delle prossime Rievocazioni Storiche


Pertanto, diamo un calendario di alcune delle prossime rievocazioni storiche confermate (alcune al 99%) per questa stagione in apertura del 2022:

Corsa all’ Anello in Umbria (Narni TR) – dal 04/04/2022 al 08/04/22
Si tratta di una festa storica molto sentita, sia a livello nazionale che europeo. Si mobilitano ogni anno molti volontari per incanalare attraverso questo evento lo sviluppo turistico.

Il Baccanale (Fiera del Tartufo di Alba CN) – Seconda metà di ottobre (date da confermare)
Il Baccanale era anticamente organizzato, per finire le scorte di cibo che non potevano essere conservate e quindi, sarebbero andate sprecate.
Chiude solitamente le rievocazioni storiche autunnali della città Cuneese.


PALMA alle Armi 1809: L’ASSEDIO – Friuli Venezia Giulia – Palmanova (Edr Udine) – dal 04/09/2022 al 05/09/2022
Il più grande evento rievocativo napoleonico in Italia. Prendono ogni anno parte decine di gruppi storici anche stranieri oltre che nostrani. Due giorni di battaglie, parate, ristori e divertimento, tutto come al tempo.

ROMANS LANGOBARDORUM – Friuli Venezia Giulia – Romans D’Isonzo (GO) – Dal 11/06/2022 al 12/06/2022
Una rievocazione di grande interesse storico, inserita in un progetto molto più ampio e creativo, volto a divulgare e valorizzare il turismo e il territorio, oltre che la coscienza storica.

Calcio Storico Fiorentino – Toscana – Firenze – 24/06/2022

Talmente famoso da poter essere riassunto nella celebre frase di Enrico III di Francia:
Troppo piccolo per essere una guerra, troppo cruento per essere un gioco.
Le partite sono un insieme di Rugby, calcio e sport di combattimento. Pare sia nato nel 1500 durante l’occupazione Spagnola, come motivo di schernimento del nemico. Si svolge nella piazza di Santa Croce davanti all’omonima chiesa.

rievocazioni storiche
Calcio Storico Fiorentino. Fonte



Ardia – Sardegna – Sedilo (OR) – 06/07/2022 e 07/07/2022
Una corsa a cavallo sfrenata e adrenalinica, che venne anticamente organizzata in onore di San Costantino Imperatore. La corsa è strettamente legata al patrimonio folkloristico della regione sarda. Va detto che sia i cavalieri che i cavalli affrontano tensione e pericolo.

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Di Federico Garau

Laureato in Storia del Costume, lavoro nel settore turistico da oramai un decennio. Gioco a Rugby e sono pur sempre un romanticone. Co-creator di Hero Friend.

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